Porte a scomparsa: spazi aperti o chiusi a volontà

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Le porte sono gli elementi che consentono la comunicazione o l’isolamento degli spazi interni di una casa. Si chiudono quando si desidera un po’ di discrezione in bagno o in camera da letto, si aprono quando si desidera più spazio per stare insieme e per muoversi in libertà tra la cucina e il soggiorno.

Per loro stessa essenza, le porte classiche limitano la gestione degli spazi chiusi o aperti di una casa. Per chi ama l’effetto open space ed ha un certo gusto per le soluzioni di design è una problematica che si può risolvere facilmente con le porte a scomparsa.

 

Cosa sono le porte a scomparsa?

Le porte a scomparsa fanno parte della famiglia delle porte filo muro.

È chiaro che non serve ricordarsi di chiuderle e non è necessario aprirle ogni volta che si vuole passare da una stanza all’altra della casa e sono una soluzione di design che da sola ridefinisce gli spazi dell’abitazione a seconda delle esigenze di chi la vive e la anima.

Sono chiamate porte a scomparsa per il semplice motivo che si mimetizzano con le mura dell’abitazione, siano esse bianche o rivestite, e sono talmente discrete ed efficaci che ne esistono varie tipologie.

In più, le porte a scomparsa possono essere utilizzate non solo per organizzare gli spazi interni di una casa ma anche quelli esterni.

 

Porte a scomparsa: tipologie e modalità di utilizzo

Le porte a scomparsa hanno diversi nomi e soluzioni a seconda del tipo di apertura (a battente o a bilico, a tirare o spingere o ancora bilico bidirezionale) e degli spazi da ricavare o che si desidera valorizzare.

In base al prezzo e alle misure, le porte a scomparsa possono essere con o senza telaio, interne o esterne al muro e spesso risultano talmente efficaci che vengono utilizzate per diversi altri scopi.

 

Porta a scomparsa: controindicazioni

La porta a scomparsa è quindi la proposta più semplice, efficace e di design per ottenere spazi chiusi e spazi aperti a volontà. Tuttavia ci sono alcune piccole controindicazioni:

  1. il pannello adibito per il telaio e i meccanismi di scorrimento deve rimanere vuoto. Questo significa che, trattandosi di una semplice parete di cartongesso, non vi si possono appendere quadri o mobiletti. Si rischia di rovinare l’effetto estetico e compromettere il funzionamento della porta.
  2. Il controtelaio di una porta a scomparsa si può adattare a ogni tipo di parete ma non a quelle considerate portanti o nei muri in cui passa una canna fumaria preesistente o che si vuole, in futuro, creare.

Al di là di queste controindicazioni si può sempre trovare una soluzione per avere una porta a scomparsa che fa la casa tua, come le porte rasomuro che seppur siano battenti, si mimetizzano perfettamente nell’ambiente circostante e contribuiscono a dare un tocco di design a tutto lo spazio abitativo.

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