Come scegliere le piastrelle per la propria casa

piastrelle

Quando arriva il momento di arredare la casa, sono tantissimi gli aspetti da tenere in considerazione. In questo novero, rientra la scelta delle piastrelle. In merito, ci sono tantissime cose da dire. Nelle prossime righe, abbiamo riassunto alcune cose che bisogna assolutamente sapere.

 

Attenzione all’ambiente

Il primo punto sul quale soffermarsi quando si tratta di scegliere le piastrelle per casa riguarda l’ambiente a cui sono destinate. Un criterio molto interessante al proposito è quello della resistenza al calpestio. Esistono riferimento specifici in merito. Ecco quali:

  • PEI 1: in questo caso, si ha a che fare con piastrelle adatte ad ambienti come la camera da letto e il bagno, zone della casa contraddistinte da un passaggio moderato.
  • PEI 2: per quanto riguarda questo grado di calpestio, è il caso di ricordare che si ha a che fare con piastrelle che risultano perfette per zone come la camera e il soggiorno, interessate da un passaggio medio.
  • PEI 3: questa tipologia di piastrelle è invece perfetta per ambienti ad alto passaggio ed è pensata per gli ingressi.
  • PEI 4: in questo frangente, invece, parliamo di piastrelle particolarmente adatte agli spazi commerciali.
  • PEI 5: come nell’esempio precedente, si ha a che fare con piastrelle adatte a spazi non domestici.

 

Come è chiaro, le soluzioni adatte per l’ambito domestico sono le prime tre dell’elenco.

 

L’importanza della resistenza allo scivolamento

Quando si scelgono le piastrelle di casa sulla base delle caratteristiche dell’ambiente, un aspetto da prendere in considerazione riguarda il fatto di concentrarsi, in ambienti come il bagno, su piastrelle antiscivolo.

 

Cosa sapere sulle piastrelle rettificate

Chi si informa in merito alle piastrelle migliori da scegliere per la propria casa, sente spesso parlare di piastrelle rettificate. Cosa sono? Per capirlo bisogna chiamare in causa il termine ‘rettifica’, che altro non è che una modalità di lavorazione che, una volta prodotta la piastrella, consente di formare angoli retti perfetti e mattonelle uguali l’una all’altra sia per quanto riguarda la forma, sia per quel che concerne le dimensioni.

 

Le piastrelle rettificate hanno numerosi vantaggi. Uno dei principali riguarda la posa, che consente di avere a che fare con fughe molto sottili (eliminarle non è il caso). Questo, oggettivamente, è un pro per quanto riguarda la pulizia.

 

A questo punto, viene da chiedersi quando scegliere piastrelle rettificate. Tra i casi in cui questa scelta può rivelarsi congeniale, rientrano senza dubbio tutte quelle situazioni in cui è meglio avere un pavimento uniforme. In questo novero rientrano gli ambienti living arredati con gusto moderno.

 

Piastrelle per esterni: guida alla scelta

Quando si parla di come scegliere le piastrelle, è necessario chiamare in causa anche quelle per ambienti esterni, come per esempio il balcone. Tra i materiali più utilizzati rientra indubbiamente il gres porcellanato, contraddistinto, per quanto riguarda i vantaggi, da pro come la forte resistenza agli urti.

 

Un’altra soluzione che viene adottata spesso è quella del cotto che, invece, costituisce una scelta apprezzata per via della sua resistenza agli agenti atmosferici. Anche le piastrelle in gres porcellanato garantiscono ottime performance da questo punto di vista. A tal proposito, è bene ricordare che possono resistere aa temperature molto elevate, anche fino a 20°C sotto zero.

 

Un altro pro molto importante riguarda il fatto che, in caso di piastrelle con finitura naturale, si ha a che fare con soluzioni anti-scivolo perfette. Si potrebbe andare avanti ancora molto a elencare i consigli per scegliere nel migliore dei modi le piastrelle per il balcone. Concludiamo facendo riferimento a una dritta molto utile per la sicurezza, ossia il fatto di sottoporre le piastrelle artigianali a trattamenti idrorepellenti, onde prevenire la creazione di ristagni d’acqua.

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