Mercoledì, 17 Marzo 2010 01:35

“Déjeuner sur l’herbe”: il tavolo vivant fatto di piante

Scritto da 
Vota questo articolo
(1 Vota)
Stupisce e personalmente ci esalta la notizia rimbalzata su tanti blog rispetto al primo tavolo interamente realizzato con piante vive. Un’idea davvero folgorante e molto green che nasce dall'unione delle forze dello studio di design torinese Vfrì e dello studio Sintesi: un tavolo “vivo”, denominato non a caso Déjeuner sur l’herbe, sul quale sono piantati vegetali realmente vivi, opportunamente scelti, capaci di crescere sia sul piano orizzontale sia in verticale. Valentina Farassino, titolare dello studio di design Vfrì , la garden designer Chiara Martini, e l’agronomo Stefano Assone si sono sbizzariti, seguendo probabilmente il flusso delle filosofia ecocompatibile e tanto, ma tanto verde che sembra permeare le scelto di molti nel campo del design internazionale. Tenacia e capacità di realizzare il prototipo di questo tavolo all green a tutti gli effetti, in grado di trasmettere le sensazioni di un pic-nic in aperta campagna ma nel tuo appartamento al decimo piano di Milano. Può essere dotato di un piano unico in plexiglass che ne ricopre tutta la superficie, mentre per chi preferisce avere contatto con la natura, possono essere fornite delle speciali tovagliette all’americana. La funzionalità del tavolo è ottimale, utilizzabile tranquillamente ogni giorno come superficie di lavoro ed appoggio. Particolarmente raccomandato per chi ha il pollice verde: le piante continuano a vivere e una volta piantata, la vegetazione va curata ogni giorno. [caption id="attachment_2250" align="alignright" width="130" caption=""Déjeuner sur l’herbe” da Vfrì design di Torino"][/caption] Il prototipo, esposto per la prima ed unica volta durante la scorsa Torino Design Week, è il frutto di una progettazione durata quasi un anno: elementi costituiti da strutture cave realizzate in svariati materiali, combinati con tessuti di contenimento sui quali vengono piantate erbe aromatiche, ortaggi e frutti di piccole dimensioni per una tecnologia che permette di utilizzare il verde anche in verticale. Il passo successivo sarà la finalizzazione alla produzione di serie e successivamente progettare e realizzare un’intera linea di complementi d’arredo “verdi”, senza che il tavolo diventi un oggetto di lusso accessibile a pochi. In bocca al lupo dal nostro cuore verde!
Letto 390 volte
mcbada

Ciao a tutti, sono mcbada. Sognavo di fare l'architetto e invece sono fotografa e traduttrice. Ma la passione per il design è rimasta immutata. Arredamento e soluzione architettoniche hi-tech sono la mia passione, così come le fiere di settore e i variopinti mercati di mezzo mondo in cui mi ritrovo immersa, seguendo i rivoli dei miei due lavori primari, pronta a comprare tutto ciò che mi piace e mi incuriosisce per la mia casa.

Felice di avere l'occasione di condividere parte delle mie passioni con chiunque vorrà darmi un feedback su ciò che scrivo. Vi aspetto!

Lascia un commento

Assicurati di inserire tutti i campi contrassegnati da (*) perchè sono obbligatori.
Codice HTML di base è permesso.