IlMondoDellaCasa

Portale dedicato al Mondo della Casa: tutto quello che riguarda il fantastico mondo dell'abitazione e del focolare domeitico.

Resign: ricreando in maniera sostenibile il tuo arredo

Resign: ricreando in maniera sostenibile il tuo arredo
Un piccolo gruppo di progettisti, diplomati all'ISIA di Faenza,  presentano  RESIGN, un progetto per fare educazione, formazione, ricerca e consulenza per "reinventare gli oggetti dismessi". 

Da qualche anno, Resign è una realtà che cerca di portare avanti la sua filosofia da laboratorio creativo creando nicchie nel sistema produttivo "normale": per il gruppo "la creazione avviene a partire dal materiale, in laboratorio, usando da subito le mani", partendo dalle discariche fonte privilegiata di mille materiali riutilizzabili e ricombinabili in miscele divergenti e diverse.

Il loro Atelier a Faenza viene dal gruppo definito una Bottega 2.0: condivisione dei saperi, tanta trasversalità delle competenze e creazione di relazioni con workshop aperti a tutti della durata di almeno tre settimane "che prevedono il lavoro in officina tra piallatrici e seghe".

Interessante anche la proposta dei designer di Resign che vengono a trovarvi  a casa. Si chiama "Designer a domicilio" questo incredibile progetto con il quale il nucleo di progettisti di Faenza vuole diffondere tra la gente la sua mission.

Avete un oggetto che amate ma provato dal tempo? Non volete buttarlo ma non sapete come riutulizzarlo? Ecco che intervengono i nostri amici di Resign!

Per "Designer a domicilio"  potrete parlare dell'oggetto e insieme con il designer capire la storia pregressa e il suo possibile futuro. Quindi come committenti si ha un ruolo attivo e fondamentale! Potete optare per uno dei 4 designer di Resign e invitarlo a casa: far vedere l'oggetto che avete intenzione di riportare a nuova vita, raccontarne il passato, il legame e la storia di cui è portatore. E così permetterete al progettista di pensare una nuova relazione per il vostro oggetto con il presente!

La filosofia del recupero si sposa anche con nuove geometrie della relazione tra chi ricrea e chi commissiona il progetto di recupero. Questa linea vincente permette di dare vita a una rete viva e meno "industriale" e grazie a questi nuovi rigattieri del secondo millennio, riusciremo a ritrovare un'anima dentro oggetti considerati "perduti".
Vota:
Good Mood: buonumore e comfort nel salotto firmato...
Grace: primo progetto Globo firmato Creative Lab +
 

Commenti

Ancora nessun commento
Già registrato? Login qui
Ospite
Lunedì, 18 Dicembre 2017
Se si desidera iscriversi, compilare i campi nome utente e del nome.

banner-scrivi-artioclo